sabato 10 agosto 2013
Nonsense#358
Non ha senso questo silenzio. Senza un po' di assenzio non posso più darti il mio consenso, penso. Guancia a guancia, orecchio a orecchio e bocca a bocca; ti concedo questa condizione solo se starai in silenzio e se mi darai dell'assenzio. Giuro che ti darò il mio consenso, con automatico e silenzioso tuo assenso. L'ho già detto, è vero, ma finché ti sento parlare non posso smettere di guardare la tua guancia e ascoltare il tuo orecchio senza aprire la mia bocca. Il silenzio è come l'assenzio. E il consenso, adesso, non ha più senso. Perciò.
venerdì 9 agosto 2013
Nonsense#357
Molte persone religiose credono che il coniglio azzurro sia un animale non molto protetto, proprio perché è fatto di paglia, molto freddoloso e più obbediente di un peluche vinto alla pesca della Festa dell'Albicocca, durante un gioco a squadre; altri invece lo considerano una specie di specie protetta e poco ortodossa, sempre attenta al confronto tra cani e gatti, simili a loro. In realtà il coniglio azzurro è un animale molto intelligente, quando vuole, ed è anche curioso e pieno di peli. Sicuramente non è adatto ai palchi o ai circhi, a meno che non ci siano intercapedini abbastanza larghe nelle quali nascondersi. Ci sono molti conigli azzurri che ringhiano e mordono, ma solo se non riescono a passare negli spazi preposti. In molti casi, comunque, i conigli azzurri aggressivi si calmano dopo la cena. Tutto ciò per dirvi che non sono dei pupazzi, nonostante l'imbottitura vegetale, ma che anche loro hanno una doppia personalità e che io ne ho visto uno oggi nel bosco dell'albergo.
giovedì 8 agosto 2013
Nonsense#356
Smettere di mangiare riduce il rischio di contravvenzioni stradali per eccesso di burocrazia.
mercoledì 7 agosto 2013
Nonsense#355
L'aceto balsamico ammorbidisce i capelli unti. Lo dimostra uno studio alternativo, effettuato con l'utilizzo di un laser puntato sui capelli con punte doppie, triple e quadruple, causate dall'olio caldo. Bastano pochi litri di aceto balsamico e il capello rinasce, con un aspetto decisamente sano e un colore amplificato nel tempo. Chi ha problemi di caduta può tranquillamente effettuare l'impacco da sopra un gradino, mentre chi ha capelli bianchi sin dalla scuola, può curarli una volta tornato a casa. L'aceto balsamico è miracoloso, ha proprietà ambivalenti sin dalla sua nascita; gli Etruschi della bassa Toscana, ad esempio, lo utilizzavano crudo, versandoselo controvento sulla cute, mentre quelli nati sotto il segno dei pesci, da sempre lo assaggiano volentieri, prima di versarlo nel piatto con un pettine. L'acidità e la struttura corposa, fanno di questo liquido un toccasana per le capigliature ribelli, annientano i capelli ricci di mare lisciandoli come l'olio che, si sa, con l'aceto balsamico si sposa a Settembre.
martedì 6 agosto 2013
Nonsense#354
Se mi stessi sbagliando, potrei dire il vero. Qualora dicessi il falso, invece, parlerei solo di finte verità. Ecco perché non voglio esprimermi, oggi. Perché è come se promettessi una falsa partenza prima di un reale arrivo. Quindi, per cortesia, fermatemi subito quando non inizio a parlare e davanti alle mie affermazioni non dette, chiedetemi subito se sono vere. Grazie mille. Ciao.
lunedì 5 agosto 2013
Nonsense#353
Apre oggi la Bottega dei Frigoriferi. Senza polemiche né esigenze particolari, il nuovo esercizio pubblico si propone di rinnovare politicamente il paese dentro ognuno di voi. Insensibili che non siete altro. Raffreddare gli stati sociali non significa necessariamente coprire le buche stradali prodotte dai temporali estivi, ma consente di progettare cantieri innovativi, laddove l'umidità ci debilita mentalmente. Per acquistare non servono garanti, non serve mentire sul reddito e non serve nemmeno un collegamento ad internet. Chi sono i proprietari? Se chiedete dove è il bagno, essi troveranno un pretesto per farsi riconoscere. Non pensate di dover escogitare un piano parallelo per effettuare il primo acquisto, basterà restare in coda e capire quale tipo di disagio climatico sentite in quel momento. La Bottega dei Frigoriferi è fatta su misura per voi. Voi che riuscite a spaventarvi ogni dieci minuti, semplicemente mettendo una mano nello scompartimento del ghiaccio.
domenica 4 agosto 2013
Nonsense#352
Esimio Professor Delle Frane Arrotolate,
sono una studentessa del diciannovesimo secolo di Posologia. Le scrivo, sperando di non arrecarle un disturbo congenito, al fine di chiederLe le dimensioni del suo corso di Posologia Aumentata, dal momento in cui, non avendo la facoltà di passare in facoltà a causa di un difetto di pronuncia e non avendo potuto stipulare nessuno dei miei contratti precedenti al suo corso, non ho avuto modo di prendere una televisione a led e verificare gli orari altrui, già precedentemente pubblicati sul gazzettino, sito archeologico dell'università.
La ringrazio per la sua comprovata animazione culturale e per la disponibilità dimostrata, che da sempre la contraddistingue dalle altre salamandre industriali.
Le porgo i miei omogeneizzati.
P.P.
sabato 3 agosto 2013
Nonsense#351
Un giorno ipotetico, che potrebbe essere tranquillamente già passato, mentre la luna perderà il suo posto in prima linea, dietro quella dell'orizzonte, andremo tutti insieme a disintossicare le nostre speranze; perché quando capiremo chi è stato, sarà il momento giusto per annientare spade, bastoni e pensieri ricorrenti. Ci ritroveremo come le statue, belle e abbronzate, come le tele dipinte, senza visione alcuna. Mangeremo pane e menta per rinfrescarci le idee, scopriremo nuove traiettorie da calpestare nel silenzio più assoluto, solo per capire che i conti, spesso, risultano sbagliati perché ci sono troppe osterie. Ci sdraieremo sulle nostre famiglie inesistenti, adottando, senza troppa burocrazia, i metodi contraccettivi più stupidi. E se in un giorno buio avremo dei figli, li vedremo saltare sull'acqua per prendere una birra media e un the al limone. Quel giorno, forse, sapremo chi è stato italiano.
venerdì 2 agosto 2013
Nonsense#350
Oggi fa un caldo insopportabile. Un caldo di quelli insopportabili. Non un caldo qualsiasi, tirato fuori dal frigo a mezzogiorno, no... oserei dire insopportabile. Perché non è propriamente un caldo immaginario, di quelli che senti a distanza e non ti fanno spaventare; no, è un caldo insopportabile, al punto di non riuscire a sopportarlo tanto che è caldo. Non è musicale, nemmeno astronomico. Non riguarda le foglie secche e non incide sulle radici più profonde, soprattutto nelle piantagioni di melone. Quelli a cui piace il melone, di sicuro non definiscono questo caldo "insopportabile", forse perché non si sono accorti di come stanno messe le radici. Povere radici. Poi c'è chi si lamenta che non è dolce, il caldo del melone, troppo secco, ma io mi lamento di questo caldo insopportabile, forse perché non sopporto essere paragonata ad un melone qualsiasi. Fatto sta che, a scanso si equivoci, ritengo opportuno consegnare le mie dimissioni, senza ombra di dubbio, senza pan per focaccia, senza parole legate e senza ripensamenti troppo accaldati.
giovedì 1 agosto 2013
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